30 maggio 2013

We aren't born to follow

Se non avete mai sentito e visto il video di questa canzone dei Bon Jovi ve la consiglio vivamente: non siamo nati per seguire, nel senso che siamo nati (non so a chi si riferisce il "noi", se a tutti il genere umano o solo ad un suo sottoinsieme) per innovare, per fare cose nuove.



Anche se puo' sembrare piu' semplice seguire il corso della corrente, solo l'innovazione da senso e produce nuovo valore.

Si puo' far finta di niente e fare quello che ci dicono di fare, oppure sperimentare cose nuove, rischiare l'insuccesso, uscire dal gregge belante fatto da chi ama la confortevole posizione di chi fa come fanno tutti.

Ad esempio, in un modo dove il sapere e' potere, si puo' decidere di condividere le proprie conoscenze con gli altri, perdendo quel piccolo vantaggio competitivo rappresentato dall'essere piu' bravo in una certa cosa e "rischiare" di essere riconosciuto come colui che non ha paura e di diventare un leader.

Insomma, per dirla come Cyrano: "Sudar per farsi un nome su di un picciol sonetto anzi che scriverne altri? No, grazie!".

We aren't born to follow, come dicevo non so a chi si riferisce il "We", ma io voglio far parte di quella parte di umanita' che non e' nata per seguire.

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